Social Media fai da te? Ahiahiahiahiiiiiii!!!!

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TRE ERRORI DA BRIVIDO DA EVITARE NELLE BUSINESS SOCIAL PAGES

Ogni giorno almeno una pagina social si sveglia e sa che verrà mal gestita e abbandonata dopo poche settimane!

… E inevitabilmente ogni giorno un piccolo imprenditore penserà che questi social non servono a niente perdendo così l’opportunità di intercettare più del 30% del suo pubblico e la possibilità di far crescere il proprio business.

Ricordate quella pubblicità degli anni 80-90 che recitava più o meno così: “Turista fai da te? No Alpitour? Ahiahiahiahiahaiiiiii”? Ecco, quando guardo le pagine social di alcune realtà mi viene in mente proprio quello spot!

Lo so. L’ennesimo cliente è entrato nel vostro negozio e poco prima di uscire vi chiede: “Siete su Facebook?”. Non avevate proprio nessuna intenzione di mettervi a gestire un’altra pagina Facebook, avete già la vostra personale in cui fate vedere le foto delle vostre vacanze, che bisogno c’è, ma sembra proprio che nessuno ne faccia più a meno.

Così, una volta a casa, andate su Internet e vi decidete ad aprire il profilo della vostra attività.

In fin dei conti cosa ci vuole, è semplice, intuitivo.

Compilate diligentemente tutti i campi. Ad esempio: nome (Estetica), cognome (Il Glicine), sesso (femmina), data di nascita (27 agosto 1981), luogo di nascita (e qui un dubbio vi assale perché siete nate ad Enna ma l’attività è a Torino…comunque alla fine vi decidete, giocate la carta rischio e scrivete Enna), ha frequentato (Liceo Classico Copernico), vive a (finalmente sciogliete ogni dubbio e scrivete Torino, dicendovi bravi per aver scritto Enna prima) e così via. Poi scegliete una bella foto profilo (nei casi più fortunati il logo del biz) e una immagine di copertina (che nel 90% dei casi non rientra nelle dimensioni 851×315 pixel)… et voilà, la pagina è pronta!

Poi passate alla frenesia dei Follower, e qui non potete resistere all’invito che Facebook vi fa, sembra un richiamo, un mantra psichedelico che vi invade il cervello al suono di “Invita i tuoi amici”. E così subito a cliccare sul tasto “Invita” di fianco alla faccina dei vostri amici. Poi rimanete lì in attesa e, come le monetine che cadono dopo un poker alla slot-machine, uno dopo l’altro iniziano ad arrivare i primi Like. Prima sono poche decine, ma al raggiungimento del centinaio avete un sussulto e rimanete lì in attesa finché non c’è un momento di arresto e di assestamento.

Perfetto. Il gioco è fatto, ora basta scrivere qualcosa ogni tanto, postare qualche foto dei vostri prodotti e servizi, celebrare tutte le ricorrenze dalla festa del papà ad Halloween, passando per la giornata mondiale del cane e la grigliata di Pasquetta. E poi condividere. I post degli altri, gli articoli di giornale, manifesti, campagne di solidarietà, i risultati di una partita e la foto del gatto di vostra nonna.

Basta poco, che ci vuole.

Così quando me lo chiederanno, potrò anch’io dire con estremo orgoglio: “Si, siamo su Facebook”!

Nooooo! Sbagliato!

Ripetete dopo di me:

“Non devo essere sui social per far contenti i miei clienti e dimostrare di esserci perché ci sono tutti”.

I Social Network sono validi strumenti di promozione che vi permettono di entrare in contatto con i vostri clienti (attuali e potenziali), creare una Comunità (Community) con cui dialogare per capire i suoi bisogni e tradurli in servizi e far crescere così la vostra attività, convertendo quei Mi piace in Lo compro.

Nel racconto pseudo comico di prima ci sono tre macro errori che i “turisti fai da te” dei social compiono in modo seriale:

  1. Confondere la Pagina (o Fan Page) col Profilo,
  2. Postare contenuti di altri  con lo stile “così mi tolgo il pensiero”,
  3. Invitare gli amici a seguire la pagina.

Profilo e Fan Page hanno finalità, possibilità e limiti diversi. Nel profilo il rapporto con gli Amici è bidirezionale, mentre nelle Pagine i fan possono vedere i contenuti della pagina nel loro feed ma non accade il contrario. Il profilo ha un limite di Amici pari a 5000, la Pagina non ha limiti. Inoltre, le Fan Page ti danno accesso a strumenti di pianificazione, gestione, promozione e analisi che diversamente non avresti.

I tuoi fan sono interessati a te e alla tua attività. Si aspettano che i tuoi contenuti parlino di te e che tu, e non altri, dia a loro informazioni utili a risolvere i loro problemi. Postare in modo asettico il contenuto di altri porta benefici a tutti tranne che a te. Se vuoi condividere qualcosa di interessante con chi ti segue, assicurati di dare il tuo contributo magari commentando nel post la notizia. Fai tua l’informazione e aggiungi quel quid che ti contraddistingue. Occhio però a condividerei  contenuti dei tuoi competitor!

Prima di invitare tutti i tuoi amici a mettere Mi piace alla tua pagina, chiediti quanti di loro sono potenziali clienti. Non esiste una ricetta segreta per avere in poco tempo centinaia di follower in target. Per costruire la tua Community a immagine e somiglianza del tuo cliente ideale ci vogliono tempo, pazienza, costanza e disciplina. Le campagne a pagamento possono essere un buon strumento per questo fine, attenzione però a come le costruisci!

Silvia Giordano Social Media Manager

Sono Silvia Giordano e mi occupo di Social Media per piccoli business. Aiuto le piccole realtà imprenditoriali ad entrare nel cuore delle persone attraverso i social network. Il mio motto è “se fai sempre la stessa cosa non puoi aspettarti mai risultati diversi”. Se vuoi chiedermi consigli o chiacchierare con me puoi farlo su Facebook.

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