Il Gioco fa la Squadra del Freelance

La squadra di un freelance
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Crea il tuo Dream Team e acquisisci più clienti!

Freelance di tutto il mondo unitevi!

Avete presente quando alle medie o alle superiori, durante l’ora di educazione fisica, dovevate scegliere i compagni che avrebbero dovuto fare parte della vostra squadra? Si? Bene.

E vi ricordate come funzionava, vero? Si iniziava scegliendo quelli più bravi a giocare e poi via via rimanevano quelli sempre più scarsi. In caso di amicizie, si sceglievano anche i migliori amici, ma se questi erano delle mezze calzette la scelta ci costava un po’ di fatica, ma ci si metteva una mano sul cuore e lo si faceva lo stesso. Giusto?

Il pensiero che hanno molte persone che non sono ancora freelance, ma stanno meditando sul grande passo, è quello di lavorare finalmente da soli, in totale autonomia, su un’isola felice e…deserta. Senza nessuno che ti dice come fare qualcosa, o quando farlo o in che modo farlo. Insomma, il mondo da freelance appare a molti come l’Eden dei lavoratori. E così era apparso anche a me. Finalmente ero il capo di me stessa, “il capitano della mia anima” (fa molto Attimo Fuggente, lo so).

Ecco, poi inizi, i primi lavori arrivano e ti accorgi che non è proprio così. O meglio, è così solo in parte. Certamente, l’auto gestione è la parte più emozionante di tutta la questione unita a quel senso di libertà che ti pervade quando capisci che, se vuoi, puoi dedicare una mattina a te stessa, o scegliere di lavorare da casa fino alle 11 per poi andare dal parrucchiere. Ma poi, mese dopo mese, capisci che da solo non puoi farcela. Per lo meno mantenendo un discreto grado di sanità mentale. Ma non puoi farcela, soprattutto, perché da solo non riusciresti a raggiungere tutti gli ambiziosi obiettivi che ti sei prefissato. Quali? Beh, semplice: lavori fighi e fatturato da urlo (di felicità, non di disperazione). Perché anche se sei un one band man o woman, anche se le tue competenze spaziano dalla grafica al social media management, dal web design alla redazione di articoli, non sei Sara Jessica Parker in “Ma come fa a fare tutto”!. E ti accorgi, inoltre, che non si tratta solo di trovare supporto nello sbrigare faccende che non riesci più a gestire da solo, ma che è necessario comporre una squadra per raggiungere obiettivi più elevati. Insomma, tipo conquistare il Mondo!!!

Quando capisci questo, comprendi che è arrivato il momento di formare il tuo Dream Team, la tua Justice League. Quando decidi di creare la tua super squadra, devi essere consapevole che il meccanismo di scelta delle medie deve essere ripescato dai cassettoni della memoria senza remore. Si, quindi, a scelte fatte in modo razionale (quelli bravi) e no a quelle fatte col cuore/pancia (amici, parenti e via discorrendo). Perché, ricorda bene, essere freelance, una volta depurata la poesia, significa solo una cosa: fatturare come se non ci fosse un domani. Per fatturare devi raggiungere traguardi, per farlo devi avere la tua Suicide Squad (si, oggi sono presa bene con i film)! Quindi, metti da parte sentimentalismi vari, a meno che il tuo migliore amico/la tua migliore amica non sia un drago del marketing e all’arrembaggio. Creare una squadra, riassumendo, serve ovviamente a far crescere il tuo business. Nel dettaglio a:

  • Avere qualcuno a cui delegare compiti che non riesci a gestire per mancanza di tempo (il che torna anche utile quando sei malato, in maternità, rapito dagli alieni o risucchiato in un buco nero);
  • Colmare le tue lacune e, quindi, poter ampliare la tua offerta ed intercettare un maggior numero di clienti;
  • Confrontarti con altri professionisti affini al tuo settore per predisporre, insieme, strategie di marketing trasversali;
  • Avere degli advocate interni che facciano da passa parola (e tu farai lo stesso per loro) con clienti che molto probabilmente avranno prima o poi bisogno anche della tua professionalità;
  • Creare collaborazioni interessanti e offrire pacchetti sempre più completi e competitivi ai tuoi clienti.

Questo, però è solo una parte dei vantaggi ad avere un Dream Team.

Personalmente, la cosa che più mi entusiasma è l’apprendimento. Eh si, perché confrontandoti continuamente con professionalità diverse ma complementari alla tua, potrai imparare tantissime cose che ti renderanno un freelance più completo. Come? Beh, ad esempio, nel mio caso, collaborare con un grafico, un programmatore di e-commerce ed un SEO expert mi ha permesso di capire come poter potenziare le strategie di Social Media e Web Marketing, comunicare con i clienti con un linguaggio più appropriato, imparare ad usare nuovi tool per poter sperimentare e applicare cose nuove al mio settore e assorbire tutto ciò che di positivo hanno i miei collaboratori per crescere e migliorare come professionista.

In conclusione, come dico spesso quando racconto della mia Vita, lavoro molto più in squadra adesso che mi sono messa in proprio rispetto a quando lavoravo in un dipartimento circondata da decine di persone. That’s it!

Silvia Giordano Social Media Manager

Sono Silvia Giordano e mi occupo di Social Media per piccoli business. Aiuto le piccole realtà imprenditoriali ad entrare nel cuore delle persone attraverso i social network. Il mio motto è “se fai sempre la stessa cosa non puoi aspettarti mai risultati diversi”. Se vuoi chiedermi un consiglio o chiacchierare con me puoi farlo su Facebook.

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